Blogger, Marketer, Web Designer? Smettila di giocare e trovati un lavoro vero!

trovati un lavoro

Quante volte te l’hanno detto? Amici, parenti, conoscenti, tutti quanti sono convinti che fare il blogger, il marketer o comunque lavorare sul web, non sia una professione. Trovati un lavoro vero!

E’ questa la classica risposta che ti viene recapitata quando cerchi di spiegare cosa fai nella vita. E chi non lo dice apertamente, ti guarda con gli occhi di chi vorrebbe scoppiarti a ridere in faccia ma si trattiene dal farlo.

Benvenuto in questa valle di lacrime!

Oggi ho deciso di scrivere un post molto personale, che metta in risalto il lato umano di noi lavoratori del web. Credo che in tante delle cose scritte in questo articolo, ti rispecchierai.

Fidati, non sei solo in questo mondo fatto di “Trovati un lavoro!”.

Sei pronto? Andiamo!




Raid Manor. L’estate è alle porte e io soffro maledettamente il caldo a casa, dormire poco e male, le zanzare, il caldo in palestra, le serate organizzate, non capire se quando esco dalla doccia sia ancora bagnato o già sudato, il caldo in giro.

Insomma, soffro (soprattutto il caldo).

Il lavoro tende a sonnecchiare in questo periodo dell’anno, in particolar modo se abiti in una località di mare come me (Marsala).

Decido dunque di dedicarmi un po’ di più al mio blog, che effettivamente è rimasto indietro rispetto a quelli che erano i miei piani. Basta, ho deciso, voglio fare il blogger!

Questo è ciò che mi ripeto ogni anno in questo periodo. Accantonare marginalmente il lavoro da web designer freelance, per dedicarmi a tempo pieno al blogging. Ogni anno gli stessi buoni propositi che poi svaniscono nel nulla.

Quest’anno però è diverso. Inizio a scrivere, aumentano le interazioni sui social network e alcuni influencer del settore, condividono i miei articoli! Ci siamo.

Ho le spalle larghe e questa volta posso tranquillamente sostenere una conversazione del tipo:

Tizio “Ehi Gian, tu cosa fai nella vita?”

Io“Sono un web designer e blogger”

Tizio“Cioè? Di cosa ti occupi di preciso?”

Io“Creo siti internet conto terzi e scrivo articoli sul mio blog per aiutare le persone a posizionarsi sul web.”

Tizio“Ah ok, ma questo è un hobby come quello di mio cugino. Dai, trovati un lavoro come tutti gli altri!”

No, forse non sono ancora pronto per sopportare una conversazione del genere…

Trovati un lavoro come tutti gli altri

Dannazione, ma questo è un lavoro…ed è pure difficile!

Quando chiedo ai miei clienti quali possano essere le difficoltà maggiori per realizzare un progetto web di successo, solitamente le risposte sono queste:

  • Posizionare il progetto su Google
  • Definire una buona strategia di marketing
  • Offrire qualcosa che piaccia veramente ai clienti
  • Attirare traffico web
  • Creare una community di qualità, etc

Tutte queste risposte e molte altre ancora, sono lecite se vuoi avere successo, ma nessuno mette in conto una delle cose più importanti: conciliare quello che è il proprio progetto web con il proprio ambiente famigliare (parenti, amici, partner, etc).

E’ proprio di questo punto che voglio parlarti, perché penso che sia qualcosa di veramente importate e troppo spesso trascurato. Non hai idea di quanti progetti vengano abbandonati prima ancora di prendere il decollo, proprio per questo motivo.

Ti hanno preparato a tutto, tranne a questo

rain aloneTi hanno sempre spiegato come si fa ad avviare e posizionare un progetto web, come provare a renderlo remunerativo, quanto sia importante conoscere le tecniche SEO, il marketing, il linkbuilding, e tanto altro ancora, ma nessuno ti ha mai detto come affrontare il tuo ambiente affettivo.

Il problema è che oltre a tutte queste cose (fondamentali se vuoi creare un personal brand di successo), devi anche conciliare la tua vita privata che troppo spesso non capisce cosa faccia tutto il giorno incollato al computer.

Non è facile focalizzarsi sui problemi di questo mestiere, se tutti sembrano remare contro di te.

Quante volte hai impiegato più di un giorno a scrivere un post, senza poi generare neanche dieci visualizzazioni o mezzo commento?

Eppure peggio di questo (che è una gran piaga per noi blogger, ma che puoi provare a ovviare leggendo questa guida), ci sono le reazioni dei tuoi famigliari, che ti ricordano che continuando con questo passatempo non otterrai mai nulla dalla vita.

Decidi cosa vuoi fare della tua vita

make a choiceSai cos’è frustrante? Non poterci sfogare con le persone che abbiamo vicino, solo perché non comprendono appieno cosa facciamo; a volte è addirittura controproducente e rischiamo di abbatterci ancora di più.

E qui riaffiorano quelle domande che da sempre soffochiamo. Sto sprecando il mio tempo dietro una chimera? Riuscirò mai ad essere più bravo degli altri?

Eh si, perché oggigiorno se riesci a farti assumere e dopo un anno vieni cacciato a calci nel culo e ti tocca rimetterti alla ricerca di un impiego, nessuno dice nulla.

Se decidi però d’investire lo stesso lasso di tempo nel consolidamento del tuo personal brand e delle strategie che ti potrebbero portare a spiccare nel tuo settore, sei un coglione e stai perdendo il tuo tempo.

Pausa doverosa. Contiamo fino a dieci…




Fai ciò che ti rende felice

happy moment seaLo so, sembra una stronzata, ma è la verità e funziona.

Quando ho concepito questo sito, nessuno dei miei famigliari credeva in quelle che potevano essere le possibilità di riuscita. Prima di essere un blogger sono un web designer, e prima ancora un webmaster (hai presente quella figura mitologica e arcaica?).

Io vivo grazie al web, e lo faccio da ormai più di dieci anni.

Ricordo ancora quando mi pagarono alla consegna del mio primo sito internet. Non puoi capire la gioia nel vedersi retribuire per aver lavorato da casa!

Ecco, in quel momento qualcosa cominciò a cambiare nella testa di chi mi stava vicino. Forse avevo ragione io.

Il tuo lavoro non è una moda passeggera

Nell’ultimo periodo ho capito che molti vogliono fare i blogger, solo esclusivamente per moda. Ecco, queste persone non apriranno mai un blog di successo.

Il lavoro che hai in mente non è un felice passatempo, ma qualcosa che richiede un dispendio di energie non indifferenti!

Se credi fermamente in ciò che stai facendo, non ascoltare nessuno e prosegui per la tua strada. Chi deve essere felice? Tu o gli altri?

Risponditi da solo.

E io? A distanza di anni da quando ho intrapreso questa strada, posso dirti che mai scelta fu più felice. Sono qui, seduto davanti al computer di casa a piedi scalzi, che ti scrivo per dirti che ho realizzato molti dei miei obiettivi.

  • In città, più o meno tutti sanno cosa faccio per guadagnarmi da vivere
  • Vengo riconosciuto per la mia professionalità (non si direbbe, lo so)
  • Scelgo i lavori in base al mio interesse e non alla necessità
  • Acquisisco clienti anche grazie al mio blog

Ma soprattutto, ora anche i miei famigliari e gli amici sanno che quello che faccio è un vero lavoro. Per buona pace mia e di tutti gli altri.

Conclusioni

In questo post scritto nel modo più sincero possibile, ho voluto renderti partecipe di quelle che sono state le peripezie che ho dovuto affrontare in questo viaggio avventuroso. Ricordati che il tuo entusiasmo, la tua perseveranza e la tua forza di volontà ti permetteranno di restare saldo di fronte a chi ti dice “trovati un lavoro vero”.

Sii appassionato di ciò che fai, credi in te stesso perché forse nessun altro lo farà, e non mollare cazzo!

Se credi che questo articolo possa essere d’ispirazione a qualcuno che conosci, sentiti libero di condividerlo in rete.

Per caso hai o hai avuto esperienze simili o ti hanno detto “Trovati un lavoro vero”? Raccontami qualcosa di te!

Resta connesso, alla prossima! 😉


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